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  1. Magdalena
    1 marzo 2009 @ 23:25

    It looks amazingly tasty! I wish I could prepare it! I will try… Un bacio grande! :-)

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  2. Wennycara
    2 marzo 2009 @ 09:54

    Che buono, che buono, che buono! Ricetta molto utile, cos

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  3. Fra
    2 marzo 2009 @ 10:55

    Ottimi! Questa pasta ha davvero tutto il sapore della Sicilia, una terra che amo profondamente
    grazie per questa stupenda ricetta
    Un bacio
    fra

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  4. Kitty's Kitchen
    2 marzo 2009 @ 11:03

    Buona questa ricetta con la mollica che da la croccantezza al piatto… Il nero si seppia che profuma di mare! Non saprei rinunciare!

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  5. Babs
    2 marzo 2009 @ 16:05

    mi piace moltissimo la tua ricetta, ma devo dire che sono colpita dal taglio sempte pulito delle tue fotografie e del blog in generale.
    non a caso da tempo sei nel mio blogroll :-)
    complimenti
    babs

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  6. Sillaba
    2 marzo 2009 @ 17:44

    @magdalena:try it! No you will regret! bye
    @Wennycara: io il risotto etna non l’ho mai mangiato me in compenso me ne parla sempre mio padre. Pare rappresenti il vulcano in questa maniera: riso nero, che rappresenta la terra vulcanica scura, la salsa rossa di pomodoro, che

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  7. Elena
    3 marzo 2009 @ 11:42

    precisa precisa precisa a come la cucino io…non cambia una virgola. L’ho fatta anche io ma circa due mesi fa senza postarla, a questo punto rimando tutto il procedimento al tuo bellissimo post, che sa proprio di mare e di ricordi!
    Baci

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  8. Mariluna
    3 marzo 2009 @ 12:24

    bellissima la foto mi intriga pure, conoscendo bene il gusto visto che c’ho provato a mangiare degli spaghetti al nero…ma ahim

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  9. andrea matranga
    4 marzo 2009 @ 14:59

    Complimenti hai un bel blog. ottime sia le foto che le ricette.brava

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  10. Sillaba
    4 marzo 2009 @ 23:43

    @elena…si vede che siamo palermitane, praticamente cuciniamo le stesse cose! Organizziamo cucinata da foodblogger? :-P
    @mariluna…non insisto! conosco molte persone che non la mangiano e non ne vogliono sentir parlare….pensa!
    @andrea; Ciao Andrea!!! anch’io sono passata dal tuo blog spero di spulciarlo meglio nei prossimi giorni…cmq grazie per i complimenti!

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  11. Elena
    6 maggio 2009 @ 09:09

    Ho pubblicato anche io questa delizia e ho rimandato anche al tuo post. Un abbraccio

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  12. arlottamarisa
    22 settembre 2011 @ 16:32

    io aggiungo buccia di arancia grattuggiata e finocckietto selvatico . ho fatto questo piatto( mi riferisco al nero si seppia) alla trasmissione di mengacci qualcke anno fa’

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  13. ENZO IMPASTATO
    22 settembre 2011 @ 16:34

    IO FACCIO FRULLARE PREZZEMOLO,AGLIO E CIPOLLA POI AGGIUNGO LA SEPPIA A PEZZETTI SFUMARE CON UN BEL BICCHIERE DI VINO BIANCO MEGLIO SE UN DONNA FUGATA POI AGGIUNGO IL NERO E FACCIO CUCINARE LENTAMENTE AGGIUNGENDO UN PO’ DI ACQUA DI COTTURA ALLA FINE FARE SALTARE IN PADELLA E SE SI VUOLE AGGIUNGERE UN PO’ DI PIU’ DI SICILIANITA’ AGGIUNGERE DEI PISTACCHI TOSTATI A PEZZI.
    PER IL RISOTTO INVECE CHIAMATO NERO D’ETNA STESSO PROCEDIMENO PER QUANTO RIGUARDA IL CONDIMENTO MENTRE PER LA COTTURA DEL RISO IO METTO IL RISO IN UNA CASSERUOLA LA FACCIO SFUMARE CON UN PO’ DI VINO FRIZZANTINO POI AGGIUNGO UN PO’ PER VOLTA DEL BRODO A COTTURA QUASI ULTIMATA AGGIUNGO IL NERO DI SEPPIA.
    DA SERVIRE IL TUTTO CON VINO SICILIANO BIANCO D’ALCAMO O UN DONNA FUGATA.

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  14. Nero di Seppia
    22 settembre 2011 @ 16:41

    Mi sento molto coinvolta in questa ricettina! :D

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