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  1. lise.charmel
    19 maggio 2009 @ 07:12

    chiss

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  2. Sant'erasmo
    19 maggio 2009 @ 07:18

    un tempo a Palermo, la vendita di questo pesce durava fin quando non veniva posta sopra di esso una rosa rossa. Voleva dire che il giorno dopo sarebbe stato buttato o mangiato dal pescivendolo stesso.

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  3. Sillaba
    19 maggio 2009 @ 08:10

    @lise.charmel: purtroppo

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  4. Fra
    19 maggio 2009 @ 09:08

    Questo piatto profuma di tradizioni antiche. Amo la cucina sicula perch

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  5. Juls
    19 maggio 2009 @ 10:54

    che piatto semplice e pieno di vita e sapore! il tonno fresco lo mangio cos

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  6. Mari
    19 maggio 2009 @ 10:55

    Madonna, che bont

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  7. Donatella
    19 maggio 2009 @ 11:02

    Pazzesco! Io non l’ho mai mangiato perche’ “non mi piace”, ma adesso mi hai fatto venire una voglia… Si puo’ fare anche a luglio? Saro’ in Siclia solo allora e ci rimarro’ malissimo se non potro’ assaggiarlo con le mie nuove papille gustative di adulta…
    Questo blog e’ una vera e propria tentazione continua! Brava!

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  8. Sillaba
    19 maggio 2009 @ 11:20

    @fra: …lo devi assolutamente provare

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  9. Gi
    19 maggio 2009 @ 20:13

    una meraviglia! non so perch

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  10. Anonymous
    23 maggio 2009 @ 11:56

    mmmmmmmmnnnnnn……chiss

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  11. Anonymous
    8 maggio 2010 @ 19:49

    Io l'ho appena preparato, mi ricorda mia nonna che era maestra in certe pietanze tipiche e poi per eredit

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